Voglia o bisogno di Vincere?

Voglia o bisogno di Vincere?

Raggiungere un sogno può essere quasi impossibile per la maggior parte delle persone, e molto difficile per un atleta; una volta ho letto che un sogno è un Obiettivo con una scadenza, e da qui parto per far mettere in chiaro la destinazione di un Campione quando iniziamo a lavorare insieme.

Qual è il tuo Obiettivo? Dove vuoi arrivare?

Subito dopo, chiedo “perchè”?

E tu che stai leggendo, sai rispondere al perchè?

Nella maggior parte dei casi le persone non sanno rispondere al perchè, ovvero alla motivazione profonda che hanno dentro, alcune volte dicono: “Voglio Vincere” oppure “è quello che mi piace” o addirittura “perchè sarò felice quando avrò raggiunto il mio sogno”.

E qui arrivo al punto: il perchè lo domando per capire se l’atleta ha BISOGNO di Vincere. Si, esatto, “bisogno”, e se questo è il punto di partenza la Vittoria è distante anni luce, anche se tecnicamente gli basterebbe una frazione di secondo in meno sul cronomentro, o un punto in più dell’avversario, etc… etc…

Seguimi, ascoltami, la differenza tra volere una cosa e averne bisogno fa tutta la differenza del mondo, e purtroppo difficilmente ce ne rendiamo conto, e se sei qui a leggere, forse è ora che ti prenda qualche minuto per capirlo.

Premessa: il “bisogno” genera attaccamento al risultato, e l’attaccamento al risultato genera tutta una serie di stati d’animo negativi durante il percorso e la strada verso il tuo sogno. Gli stati d’animo negativi distruggono i sogni e distruggono il viaggio, e allontanano costantemente l’obiettivo.

Cosa puoi fare ?

La prima cosa che puoi fare è comprendere che hai BISOGNO di una cosa, quando non sei SODDISFATTO senza; se invece riesci nel tuo percorso, ad essere felice del viaggio, anche se non dovessi mai raggiungere il tuo obiettivo, allora sei molto più vcino al tuo sogno di quanto credi.

felicità, gioia e soddisfazione slegata al risultato, allora sei pronto a diventare un GIGANTE e un VINCENTE.

Terza cosa, se hai fatto le prime due, necessiti di EQUILIBRIO; esatto, proprio equilibrio tra il BISOGNO e la VOGLIA di Vincere. Spesso quando smettiamo di aver bisogno del risultato, può abbassarsi quella sana “voglia agonistica” di strappare la vittoria all’avversario, ovvero ci si potrebbe accontentare.

Quindi, trovare l’equilibrio sta nel chiarire dentro di te il tuo PERCHE’, il tuo SCOPO, ovvero, quali sono le emozioni che ti dà il tuo sport? Come ti senti quando “giochi”? Quanto è importante per te crescere, migliorare e ispirare gli altri durante il tuo viaggio verso il tuo sogno?

Metti in chiaro queste cose dentro di te, e avendo attenzione sullo SCOPO, l’OBIETTIVO si avvicinerà in tempi rapidissimi e le Vittorie arriveranno con molta più leggerezza e felicità di prima, perchè ciò che conta, è la felicità del viaggio, e sentirsi OK, anche senza il risultato.

Un Campione ha compostezza nella VITTORIA cosi come nella SCONFITTA, proprio perchè ha smesso di aver bisogno del risultato per confermare il suo valore; egli VALE, perchè sa PERCHE’!

Buon allenamento

Seconda cosa, l’attaccamento al risultato lo elimini, quando riesci finalmente a slegare la tua persona, il tuo IO, da ciò che fai; Tu sei OK anche se fallisci, sei OK anche senza essere un campione del mondo, sei OK anche avendo meno risultati dei tuoi avversari. Se comprendi che il viaggio, il percorso, hanno necessità di essere ricchi di

Se vuoi una carriera da medaglia d’oro, allora ti serve un Mental Coach!

Se vuoi una carriera da medaglia d’oro, allora ti serve un Mental Coach!

Si stanno concludendo le olimpiadi mentre scrivo questo articolo e se c’è una cosa su tutte che questi giochi hanno insegnato è:

Se vuoi arrivare al TOP ed essere protagonista, allora ti serve anche un Mental Coach Sportivo.

Infatti delle tante medaglie d’oro vinte dagli italiani, almeno tre, tra cui quella di Jacobs, è merito anche di uno straordinario lavoro mentale.

Se mi segui, sai quanto è importante il lavoro di una preparazione mentale per un atleta, grazie alla quale può fare davvero la differenza soprattutto quando il gioco si fa duro e quando la pressione e l’evento sono di primo livello.

Non si tratta solo di concentrazione, di gestione della pressione o dell’ansia, si tratta anche di maturità, di serenità che si costruisce nel tempo, proprio con il lavoro di un mental coach al tuo fianco.

In un intervista rilasciata dal Mental Coach di Jacobs, viene sottolineato l’importanza del lavoro fatto sull’uomo oltre che sull’atleta.

Performare ad alti livelli, vuol dire sapersi gestire a 360 gradi, vuol dire saper tirare fuori il proprio massimo e anche di più, e questo potrai farlo anche tu, con l’aiuto di un Mental Coach che ti alleni a fare tutto questo.

Se vuoi capire alcuni degli aspetti del lavoro che svolge un atleta trovi tutto raccontato nel mio cortometraggio LA STRADA VERSO IL SUCCESSO, clicca qui per vederlo subito.

Una volta che ti sei fatto un idea, e vuoi fare davvero la differenza per la tua carriera allora scrivimi e cominciamo subito.

Ti aspetto

 

La Testa è tutto, e da sola non basta!

La Testa è tutto, e da sola non basta!

Secondo alcuni studi, l’atteggiamento impatta su una performance fino all’80%, mentre le capacità tecniche fino a 20%.

Questo è facilmente spiegabile, basti ragionare sul fatto che non è sempre il più forte tecnicamente che vince tra due avversari; insomma, nello Sport tutti i giorni c’è un “DAVIDE che batte un GOLIA”

Detto ciò, c’è da fare attenzione, perchè non si vince solo con la testa, ma anche con le capacità tecniche, tattiche e una splendida forma fisica.

Insomma come spiego bene nel mio Libro “IN TESTA”, tutte le componenti sono ugualmente importanti e solo quando avrai allenato con costanza l‘aspetto mentale, l’aspetto fisico e quello tecnico/tattico, potremmo parlare di vero potenziale messo in campo, altrimenti non potrai nemmeno sapere dove puoi arrivare.

Oggi voglio farti riflettere soprattutto su questo e voglio che ti guardi allo specchio e ti chiedi?

  • Sono preparato atleticamente? Al massimo? della serie, non è che ho un pò di pancetta al posto di addominali scopliti come un atleta degno di questo nome? soprattutto se voglio essere tra i migliori al mondo in quello che faccio.
  • Sono davvero bravo tecnicamente e tatticamente? cioè quanto sono distante da i più bravi al mondo nel mio sport?
  • infine, la domanda più importante di tutte: Sto allenando la mia mente e le mie emozioni?

Ecco qua, rileggi le 3 domande e risponditi, sinceramente, perchè la differenza tra “sognare” e “illudersi” è molto sottile e passa per queste 3 domande alle quali devi necessariamente rispondere “SI”

Se ad una sola di queste hai una risposta negativa, allora ti stai illudendo di poter realizzare il tuo sogno, perchè qualcuno dei tuoi avversari, in uno o più di queste componenti, è più avanti di te.

Quindi, cosa farai?

La prima cosa che devi fare è correre in palestra e allenarti di più, con maggiore attenzione e dedizione, il miglioramento passa molto spesso da una maggiore attenzione in quello che fai mentre lo fai, non si tratta di sole ore accumulate di lavoro; fatto questo, clicca il link e scarica gratuitamente “VITA DA VINCENTE” un manuale d’oro sulla preparazione mentale, così da subito avrai iniziato a migliorare la tua performance.

Se invece vuoi mettere il turbo ai tuoi risultati, contattami e cominciamo a lavorare insieme, perchè lavorare sulla propria TESTA, vuol dire anche aver una maggiore attenzione sul’aspetto atletico, tecnico e tattico.

Scrivi a metodometticilatesta@gmail.com e richiedi una coaching gratuita con me

Ti aspetto!

Sei convinto di raggiungere il tuo sogno?

Sei convinto di raggiungere il tuo sogno?

Ti sembrerà strano, eppure la maggior parte delle volte, non sempre, mi trovo davanti a me un atleta che “spera” di raggiungere il suo sogno invece di “crederci” con tutte le sue forze!

Spesso l’ambiente e le persone intorno ti fanno terra bruciata, inizi con grande entusiasmo e poi ti ritrovi con persone intorno, che come la goccia che scava nella roccia, loro, battuta dopo battuta cercano di distruggere la tua motivazione e il tuo entusiasmo.

Difficilmente ti accorgi di quanto riesce a passare nella tua parte più incoscia e generare danni, limiti e sabotaggi nella strada verso il tuo sogno.

Cominciamo da una cosa semplice quanto impegnativa:

SOLO TU CI DEVI CREDERE!

Questa è l’unica cosa che conta. E’ pieno di talenti e Campioni emersi sotto le offese, le critiche e le parole pesanti di chi cercava di demoralizzarli in tutti i modi o più semplicemente non gli dava più importanza del normale, cercando di fare qualcosa che di normale ha ben poco.

Credere di poter arrivare al professionismo, credere di poter diventare il numero 1 del tuo Sport, è la base, le fondamenta del castello che vuoi costruire.

Più sarà solida questa convinzione e più il castello sarà solido durante la costruzione; così nessuna tempesta potrà buttarlo giù durante la sua costruzione.

Il tuo sogno necessita di una grande convinzione, solida e duratura, alla quale ti aggrappi in ogni momento difficile, in ogni momento di stress e pressione, ogni volta che l’ambiente intorno a te grida: NON CE LA FARAI!

Tutti i risultati che vuoi raggiungere hanno bisogno di una convinzione alla base per essere raggiunti.

Eppure è un concetto che può sembrare banale, e proprio per questo ci devi stare attento/a, perchè proprio ciò che puoi dare per scontato o ritenere ovvio, sfugge via facilmente.

Ti senti poco convinto?

Non conta nulla, una convinzione la puoi inventare costruire allenare e conslidare sulla base del niente.

Diventerà realtà!

Sai perchè ne sono sicuro?

Semplice, i tuoi risultati attuali sono frutto di ciò che credi, quindi cambia convinzione di quello che puoi fare, come puoi farlo e vedrai che cambierà in primis l’atteggiamento, la voglia e la determinazione con la quale farai le cose e poi…..

….e poi cambieranno i risultati!

Scegli l’obiettivo, Immaginalo, Credi di raggiungerlo, credi di essere all’altezza di raggiungerlo, dai per scontato che lo raggiungerai e poi fatti il “culo”, il sogno sarà realizzato.

Non è questione di fortuna, il tuo destino te lo puoi plasmare, ma smetti di cercare scuse e giustificazione per ogni tuo fallimento, esci dai tuoi schemi e dai tuoi modi di pensare perche esiste una certezza:

Tutto quello che sai fare e il tuo modo di pensare ti hanno portato al livello al quale sei oggi, ma non ti porteranno più su, per salire hai bisogno di standard e convinzioni più elevati.

Esci dalla tua zona di comfort, mettici la testa e il cuore, e conquista il tuo sogno!

L’infortunio non ci vuole proprio!

L’infortunio non ci vuole proprio!

3 facili strategie per velocizzare i tuoi tempi di recupero dopo un infortunio

La Mente è uno strumento straordinario se viene usato nel modo corretto e con consapevolezza; pochi sanno sfruttare il potenziale della mente per recuperare meglio e più velocemente dopo un infortunio.

Siediti comodo, e prendi appunti perchè sto per darti 3 strategie, che se utilizzate, con costanza, faranno un enorme differenza sul tuo recupero e rientro!

Apro una veloce parantesi sul fatto che, tutto ciò che sto per dirti, va utilizzato insieme alla normale terapia che devi seguire per recuperare al meglio; della serie uan cosa non esclude l’altra, quindi mi raccomando, se devi fare fisioterapia, DEVI FARLA!

La prima cosa sulla quale devi lavorare è la percezione che hai della situazione:

devi ritenerti sano, devi parlare come se fossi sano, devi immaginarti sano!

E questa è probabilmente la fase più difficile, sei scoraggiato/a, con il morale a terra, e stai maledicendo questo infortunio che rallenta e ferma la tua carriera, magari sul più bello. La cosa importante per un recupero veloce è lo stato d’animo: la serenità di immaginarti e pensarti sano, che prima o poi tornerai al 100%, è la componente più importante.

Quindi, sforzati, sorridi, e sogna ad occhi aperti a quel giorno che sarai di nuovo in forma e pronto a gareggiare! Niente scuse!

La seconda cosa che devi fare è:

VISUALIZZARE, te stesso, senza infortunio, avere una forte e lucida immagine di te sano, che conduci la tua vita normale, i tuoi allenamenti e le tue gare

Più hai tempo di farlo e più è importante che passi tempo a “visualizzare” la tua vita di prima, come fosse oggi!

La terza cosa che è fondamentale fare è:

allenarti visualizzando gli allenamenti e gareggiare visualizzando

Queste due cose permettono al tuo sistema nuerale di rimanere attivo, allenato e pronto a rispondere, cosicchè, quando sarai tornato al giorno in cui potrai allenarti e gareggiare sarà molto più semplice riprendere tutti gli “automatismi” del tuo Sport.

NON SOTTOVALUTARE QUESTA PARTE!

Queste 3 strategie se messe insieme, e fatte per almeno 30 minuti al giorno, accellereranno tantissimo il tuo rientro.

Facile, no?

Ecco, come dico spesso, non credermi sulla parola, sperimenta, prova e fammi sapere se ha funzionato.

Buon allenamento

Davide