L’infortunio non ci vuole proprio!

L’infortunio non ci vuole proprio!

3 facili strategie per velocizzare i tuoi tempi di recupero dopo un infortunio

La Mente è uno strumento straordinario se viene usato nel modo corretto e con consapevolezza; pochi sanno sfruttare il potenziale della mente per recuperare meglio e più velocemente dopo un infortunio.

Siediti comodo, e prendi appunti perchè sto per darti 3 strategie, che se utilizzate, con costanza, faranno un enorme differenza sul tuo recupero e rientro!

Apro una veloce parantesi sul fatto che, tutto ciò che sto per dirti, va utilizzato insieme alla normale terapia che devi seguire per recuperare al meglio; della serie uan cosa non esclude l’altra, quindi mi raccomando, se devi fare fisioterapia, DEVI FARLA!

La prima cosa sulla quale devi lavorare è la percezione che hai della situazione:

devi ritenerti sano, devi parlare come se fossi sano, devi immaginarti sano!

E questa è probabilmente la fase più difficile, sei scoraggiato/a, con il morale a terra, e stai maledicendo questo infortunio che rallenta e ferma la tua carriera, magari sul più bello. La cosa importante per un recupero veloce è lo stato d’animo: la serenità di immaginarti e pensarti sano, che prima o poi tornerai al 100%, è la componente più importante.

Quindi, sforzati, sorridi, e sogna ad occhi aperti a quel giorno che sarai di nuovo in forma e pronto a gareggiare! Niente scuse!

La seconda cosa che devi fare è:

VISUALIZZARE, te stesso, senza infortunio, avere una forte e lucida immagine di te sano, che conduci la tua vita normale, i tuoi allenamenti e le tue gare

Più hai tempo di farlo e più è importante che passi tempo a “visualizzare” la tua vita di prima, come fosse oggi!

La terza cosa che è fondamentale fare è:

allenarti visualizzando gli allenamenti e gareggiare visualizzando

Queste due cose permettono al tuo sistema nuerale di rimanere attivo, allenato e pronto a rispondere, cosicchè, quando sarai tornato al giorno in cui potrai allenarti e gareggiare sarà molto più semplice riprendere tutti gli “automatismi” del tuo Sport.

NON SOTTOVALUTARE QUESTA PARTE!

Queste 3 strategie se messe insieme, e fatte per almeno 30 minuti al giorno, accellereranno tantissimo il tuo rientro.

Facile, no?

Ecco, come dico spesso, non credermi sulla parola, sperimenta, prova e fammi sapere se ha funzionato.

Buon allenamento

Davide

Le Vittorie si conquistano in modo semplice!

Le Vittorie si conquistano in modo semplice!

Certo, non esiste Vittoria senza sacrificio e/o rinunce, ma possiamo certamente dire, che la strada verso la vittoria è conosciuta, molto battuta, e ha regole semplici da seguire per arrivare alla meta.

Vincere è il sogno di tutti; eppure ci riescono in pochi. Le regole sono semplici, semplici come è semplice infrangerle.

Cosa ti serve per Vincere?

  • Lavorare duramente
  • Lavorara duramente con costanza
  • Lavorare duramente con costanza fino alla Vittoria

Cosa te lo impedisce?

  • L’ambiente
  • Gli amici
  • La famiglia
  • La fidanzata/o
  • L’allenatore
  • L’arbitro
  • L’avversario
  • I soldi
  • Gli infortuni
  • La sfiga
  • La tua Testa che dice che non VALI NULLA! o non abbastanza!

Tutto qui, molto semplice; ora come puoi sviluppare una mentalità che ti permetta di non farti distrarre da tutti questi ostacoli?

Ci vuole una mente semplice, che creda fermamente nel percorso, e creda fermamente che tutto ciò che incontrerà, servirà per diventare più forte, più esperto e più pronto per Vincere!

Vincere è un risultato, un risultato dato da una serie di azioni, ripetute con costanza e impegno nel tempo.

Tutti possono Vincere almeno una volta, basta seguire la strada; c’è qualcuno che avrà vita più facile, qualcuno che avrà vita più dura ma alla fine il risultato sarà lo stesso: la VITTORIA!

Metti a fuoco l’obiettivo, e più terrai a mente la meta, più la raggiungerai velocemente, più la perderai d’occhio, più rallenterai l’appuntamento con la Vittoria.

Non è difficile è facile!

Non ci credi?

Mi dispiace, perchè una cosa, se vuoi che sia fattibile, deci credere che lo sia.

Vuoi avere ragione o essere un Campione?

Buon allenamento!

Il potere di CREDERCI!

Il potere di CREDERCI!

Che Tu creda di Farcela, o di NON Farcela, avrai comunque ragione! (Henry Ford)

Una parte fondamentale del mio lavoro con un atleta è cambiare le convinzioni che stanno limitando la performance.

Che cosa sono?

Le convinzioni, sono tutte quelle idee che hai su te stesso, sulla tua figura di atleta e sulla tua idea che hai come capacità di gestire gare, avversari etc…

Ti faccio qualche esempio così da essere più chiaro; ti sei mai detto cose di questo tipo?

  • non ho il talento per eccellere nel mio sport
  • ogni volta che arrivo in gara non riesco mai a dare il massimo
  • siccome ho una limitazione fisica non posso sfruttare tutto il mio potenziale
  • se le condizioni di gara non sono ottimali io non posso dare il massimo
  • non sono in grado di fare quel gesto tecnico

Potrei continuare all’infinito, fatto sta, che tutti gli atleti hanno idee limitanti su se stessi e sulle loro performance.

Sai qual’è il problema?

Che più ci si ripete questo genere di convinzioni, e più si trasformano in realtà, in un effetto “cane che si morde la coda” per intenderci.

Infatti le convinzioni influenzano sensibilmente il tuo potenziale e quindi tutto ciò che riuscirai a fare o meglio a non fare.

E’ semplice!

Se sei convinto di non avere il talento per diventare uno dei più forti del tuo sport, e/o di eccellere, sarà quasi impossibile che potrai realizzarlo.

Qualunque tua impresa, hai dovuto, prima di tutto pensare di poterla realizzare, pensaci un momento. Hai dovuto immaginarla, sentirla, e vivirla tante volte come sogno prima di arrivare a quel risultato.

Quindi, qualunque cosa tu creda, fidati che la tua TESTA farà di tutto per darti ragione, perchè la Mente ha lo scopo di confermare le nostre convinzioni in quanto ci danno SICUREZZA.

Bella storia eh?

Quindi se sei convinto di non essere all’altezza, la tua TESTA, vorrà fare in modo di avere risultati che confermino il fatto che tu non sia all’altezza della situazione, per il semplice motivo di farti sentire a tuo agio.

Nessun essere umano infatti si sente al sicuro quando vive situazioni che non ritiene possibili.

Cosa fare?

Semplice, darti torto, smettila di voler dare ragione alle tue convinzioni limitanti. Del resto cosa potrà mai succedere se credessi di poter diventare tra i più forti al mondo del tuo Sport senza avere il Talento dei migliori?

La cosa peggiore è che rimani dove sei, la cosa migliore, è che i tuoi risultati miglioreranno, e magari, col duro lavoro, diventerai uno dei più vincenti del tuo sport.

Del resto lo sport lo insegna, non sempre i più talentuosi vincono!

Sei pronto a metterti in dscussione?

Buon allenamento

Davide

Sai cos’è una rottura di schema?

Sai cos’è una rottura di schema?

La strategia per invertire l’andamento di una gara iniziata male, o che si è messa molto male!

Ti sarà sicuramente capitato di trovarti in una situazione di gara, dove sai di poter imporre il tuo gioco, eppure per chissà quale motivo, non inizi col piglio giusto e tutto va storto.

Oppure, ti sarà capitato, al contrario, cioè tutto andava bene, fino a quando un episodio ha cambiato l’andamento della gara, e l’avversario ne ha preso il controllo, travolgendoti e vincendo.

Tutte le performance sia individuali che di squadra, sono influenzate dallo STATO D’ANIMO che si ha durante la gara.

Stato d’animo positivo, potenziale spalancato, rendimento al massimo; stato d’animo negativo, potenziale chiuso, rendimento mediocre.

Quando l’inerzia di una gara è a favore di un atleta e o di una squadra rispetto agli altri avversari, è perchè ha uno STATO D’ANIMO superiore all’avversario, cioè più positivo.

Quando l’inerzia si sposta è perchè le cose emotivamente si sono invertite.

E quando si sposta l’inerzia è avvenuta in “INTERRUZIONE DI SCHEMA”

Si, perchè prima di iniziare a performare peggio o meglio, è cambiato lo stato d’animo, che influenza il nostro comportamento, ovvero il modo di “giocare”.

Ma perchè succede?

Semplicemente gli episodi sono in grado di spostare questa inerzia. E sopratutto il “SIGNIFICATO” che viene dato agli episodi, e il significato è dato dalle regole e convinzioni che puoi avere sull’evento e quindi sull’episodio.

E c’è di più… seguimi, ascoltami!

Ci sono “Interruzioni di schema” che vengono date dal gioco stesso e per come è strutturato, ad esempio:

  • La fine primo tempo nel calcio, rugby, pallavolo, basket, è un interruzione di schema, ovvero viene rotta quell’inerzia che aveva preso la partita, e infatti capita tante volte che una delle due squadre finisca dominando il gioco nel primo tempo e poi nel secondo tempo tutto questo venga ribaltato.
  • Il “BREAK” nel Tennis, è un “Interruzione di schema” come il cambio di campo, come il cambio di set e così via.
  • Il cambio di round nelle arti marziali e negli sport da combattimento, è un interruzione di schema.

Questi sono alcuni esempi, e se non stai attento puoi essere vittima di queste situazioni di gioco molto poco controllabili.

Ma torniamo all’inizio, come puoi ribaltare questa situazione e portarla a tuo favore?

Semplice, devi cambiare STATO D’ANIMO, quindi fisiologia, linguaggio e focus.

Tutto quello che devi fare è “INTERROMPERE IL GIOCO” e prenderti qualche secondo per cambiare la tua postura, respirazione, chiederti come puoi ottenere il meglio dalla situazione di gioco e concentrarti sul gioco e dare il massimo.

Si, Tutto QUI!

Facile? No, molto impegnativo, e molto fattibile!

Quando diventi bravo, puoi usare l’INTERRUZIONE DI SCHEMA a tuo favore, INTERROMPENDO LETTERALMENTE IL GIOCO tutte le volte chele cose stanno andando storte.

Esempio?

Pensa a tutte le situazione calcistiche in cui una squadra interrompe la fluidità del gioco facendo tanti falli tattici, pensa a quando puoi rallentare il gioco, chiedere tempo, etc…

Tutte queste situazione, se le sai gestire, possono farti letteralmente guidare l’inerzia del match, e portarti più facilmente alla vittoria.

Gli atleti che seguo da vicino imparano velocemente ad accorgersi della situazione e “INTERROMPERE LO SCHEMA” a loro piacimento.

Ma ricorda, tutto dipende dalla tua capacità di modifcare il TUO STATO D’ANIMO, e tu, sai gestire le tue emozioni?

Buon Allenamento.

Davide

Tu credi in te stesso?

Tu credi in te stesso?

Credere in se stessi vuol dire ritenersi i più determinati a raggiungere la vittoria, gli ultimi a mollare!

La differenza tra l’arrivare primo o secondo, tra il vincere e il perdere è quasi sempre infinitesimale, piccola, 1 punto, 1 decimo di secondo, 1 gol, 1 centimetro…

Spesso, basta una distrazione, un respiro di troppo, un pensiero di troppo e la vittoria scivola via, per sempre!

Altre volte, sembra fatta, e ci si rilassa, quel tanto che basta per vedere una rimonta epica dell’avversario.

Come fai allora ad arrivare all’appuntamento con la vittoria?

Devi allenarti, si, hai capito bene, devi allenarti a non mollare un millimetro, mai, soprattutto in allenamento, in ogni aspetto dell’allenamento, devi competere con te stesso in ogni ambito della tua vita sportiva e professionale.

Un Campione non molla mai, nemmeno quando sembra tutto perduto, nemeno dove tutti lascerebbero perdere, alzerebbero bandiera bianca, il Campione non MOLLA! No, MAI!

Non esiste sconfitta che lo butta giù, non esiste torneo o delusione che lo mettono in discussione, non esiste momento della gara, per quanto negativo, che gli fa dire: Basta, è finita!

Il Campione è determinato a Vincere, crede fortemente in questo, e lo mette in campo quando le cose vanno malissimo, quando le gambe possono tremare o essere più pesanti del normale, quando il fiato può essere più corto e così via…

Non si tratta di convincersi di qualcosa in cui non credi, si tratta di tirare fuori quello sforzo in più quando non ne hai più, quando la tua Testa ti dice BASTA!

Come puoi allenare tutto questo?

Semplice, fai 3 cose:

  • Gestisci il tuo stato d’animo, riconosci il più potenziante e richiamalo tutte le volte che ne hai bisogno, un rituale è perfetto!
  • Focus totale sulla tua attività, amplifica, permetti alla tua Testa di entrare in “FLOW” e di farti leggere le situazioni ad un livello altissimo!
  • Tieni a mente la Fatica e i Sacrifici, e il Sogno, perchè quando tutto andrà male, quando tutto sarà perduto, saranno queste cose, a farti fare quello sforzo in più, quel miglio in più per VINCERE.

Lavoro con Atleti di ogni livello tutti i giorni, ed una delle cose che vedo più spesso, è proprio l’incapacità di gestire momenti del genere, ovvero buttare tutto sul più bello.

Standogli vicino, posso ricordare loro, la vera chiave della Motivazione, ovvero il “perchè” fanno tutto ciò che fanno; ed ovviamente non si è mai mossi dal Vincere, o dai soldi o dalla fama….

Si è mossi sempre da qualcosa di molto più nobile, che va cercato nel tuo Cuore!

E a te, cosa ti smuove?

Sono arrivato in gara ed ero stanco!

Sono arrivato in gara ed ero stanco!

Capita spesso che un atleta prima di una gara e/o durante, venga sopraffatto dalla stanchezza; ecco la strategia per essere sempre al TOP della forma, soprattutto nel momento che conta!

Ormai non conto più le volte che qualche atleta viene da me e mi dica:

  • “Davide sono arrivato stanco in finale”
  • “Davide, mi sentivo a pezzi, non riuscivo neanche a scaldarmi” “
  • Davide, ho dato tutto all’inizio e alla fine non mi era rimasto più nulla, energie finite”

Allora chiariamo subito una cosa di fondamentale importanza, se sei un atleta, agonista e professionista tra i 12 e i 30 anni, che fa 6 allenamenti a settimana e uno stile di vita sano, NON PUOI ESSERE STANCO!

Se lo sei, non è il tuo fisico ma la tua TESTA che ha detto: BASTA!

Prima lo accetti e prima risolvi la cosa!

Infatti è sempre la TESTA a mollare prima del fisico, il corpo esegue solo il suo comando, purtroppo non ne sei consapevole e quindi credi solo di aver sciupato tutte le tue energie.

In realtà, se fossi conscio dei tuoi pensieri e dei tuoi stati d’animo, avresti potuto fare qualcosa per invertire la rotta e presentarti al TOP in ogni momento della tua performance.

Come si fa?

Ti ho già accennato da dove si inizia, ovvero dal fatto di comprendere semplicemente che non puoi essere stanco, perchè sei super allenato, hai uno stile di vita sano, alimentazione sana e non esiste motivo per il quale tu debba avere un calo fisico.

In più aggiungo, che se hai meno di 17 anni, hai un livello medio di energia che ti permette di saltare allenamenti, ore di sonno, mangiare male e comunque arrivare al massimo dell’energia. (ovviamente se non è una costante, ma solo eccezioni)

Quindi la prima cosa da fare è mettere dubbio e confutare il fatto che tu sia stanco; alcuni dei miei atleti hanno degli “incantesimi” che si ripetono in automatico quando scatta questo tipo di sabotaggio.

Ciò ti permette di focalizzare la tua Mente sul reale problema e quindi passare velocemente alla soluzione.

Sei in uno stato d’animo depotenziante. TUTTO QUI!

CAMBIALO!

Evidentemente è saltata fuori qualche normale paura e/o insicurezza che ha generato come sistema di protezione, quello della stanchezza. In questo modo, la Tua Testa, ti sta difendendo da ciò che ritiene un potenziale pericolo, ovvero la gara, sia per paura di perdere o peggio ancora per paura di vincere.

Infatti ricorda una cosa fondamentale, la stanchezza in questi casi è solo PAURA!

Riconoscila e affrontala!

Gestisci il tuo stato d’animo, cambiando la tua FISIOLOGIA, il tuo LINGUAGGIO, e il tuo FOCUS, e ti sentirai subito meno stanco e più pronto ad affrontare la tua gara! (puoi approfondire l’argomento sul libro “IN TESTA” acquistabile qui.

Provare per credere!

Ricapitolando:

  • la stanchezza è paura
  • cambia la tua fisologia
  • cambia il tuo linguaggio
  • sposta il tuo FOCUS

Sperimenta e fammi sapere nei commenti la tua esperienza.

Buon Allenamento!

Davide