La Testa è tutto, e da sola non basta!

La Testa è tutto, e da sola non basta!

Secondo alcuni studi, l’atteggiamento impatta su una performance fino all’80%, mentre le capacità tecniche fino a 20%.

Questo è facilmente spiegabile, basti ragionare sul fatto che non è sempre il più forte tecnicamente che vince tra due avversari; insomma, nello Sport tutti i giorni c’è un “DAVIDE che batte un GOLIA”

Detto ciò, c’è da fare attenzione, perchè non si vince solo con la testa, ma anche con le capacità tecniche, tattiche e una splendida forma fisica.

Insomma come spiego bene nel mio Libro “IN TESTA”, tutte le componenti sono ugualmente importanti e solo quando avrai allenato con costanza l‘aspetto mentale, l’aspetto fisico e quello tecnico/tattico, potremmo parlare di vero potenziale messo in campo, altrimenti non potrai nemmeno sapere dove puoi arrivare.

Oggi voglio farti riflettere soprattutto su questo e voglio che ti guardi allo specchio e ti chiedi?

  • Sono preparato atleticamente? Al massimo? della serie, non è che ho un pò di pancetta al posto di addominali scopliti come un atleta degno di questo nome? soprattutto se voglio essere tra i migliori al mondo in quello che faccio.
  • Sono davvero bravo tecnicamente e tatticamente? cioè quanto sono distante da i più bravi al mondo nel mio sport?
  • infine, la domanda più importante di tutte: Sto allenando la mia mente e le mie emozioni?

Ecco qua, rileggi le 3 domande e risponditi, sinceramente, perchè la differenza tra “sognare” e “illudersi” è molto sottile e passa per queste 3 domande alle quali devi necessariamente rispondere “SI”

Se ad una sola di queste hai una risposta negativa, allora ti stai illudendo di poter realizzare il tuo sogno, perchè qualcuno dei tuoi avversari, in uno o più di queste componenti, è più avanti di te.

Quindi, cosa farai?

La prima cosa che devi fare è correre in palestra e allenarti di più, con maggiore attenzione e dedizione, il miglioramento passa molto spesso da una maggiore attenzione in quello che fai mentre lo fai, non si tratta di sole ore accumulate di lavoro; fatto questo, clicca il link e scarica gratuitamente “VITA DA VINCENTE” un manuale d’oro sulla preparazione mentale, così da subito avrai iniziato a migliorare la tua performance.

Se invece vuoi mettere il turbo ai tuoi risultati, contattami e cominciamo a lavorare insieme, perchè lavorare sulla propria TESTA, vuol dire anche aver una maggiore attenzione sul’aspetto atletico, tecnico e tattico.

Scrivi a metodometticilatesta@gmail.com e richiedi una coaching gratuita con me

Ti aspetto!

Sei convinto di raggiungere il tuo sogno?

Sei convinto di raggiungere il tuo sogno?

Ti sembrerà strano, eppure la maggior parte delle volte, non sempre, mi trovo davanti a me un atleta che “spera” di raggiungere il suo sogno invece di “crederci” con tutte le sue forze!

Spesso l’ambiente e le persone intorno ti fanno terra bruciata, inizi con grande entusiasmo e poi ti ritrovi con persone intorno, che come la goccia che scava nella roccia, loro, battuta dopo battuta cercano di distruggere la tua motivazione e il tuo entusiasmo.

Difficilmente ti accorgi di quanto riesce a passare nella tua parte più incoscia e generare danni, limiti e sabotaggi nella strada verso il tuo sogno.

Cominciamo da una cosa semplice quanto impegnativa:

SOLO TU CI DEVI CREDERE!

Questa è l’unica cosa che conta. E’ pieno di talenti e Campioni emersi sotto le offese, le critiche e le parole pesanti di chi cercava di demoralizzarli in tutti i modi o più semplicemente non gli dava più importanza del normale, cercando di fare qualcosa che di normale ha ben poco.

Credere di poter arrivare al professionismo, credere di poter diventare il numero 1 del tuo Sport, è la base, le fondamenta del castello che vuoi costruire.

Più sarà solida questa convinzione e più il castello sarà solido durante la costruzione; così nessuna tempesta potrà buttarlo giù durante la sua costruzione.

Il tuo sogno necessita di una grande convinzione, solida e duratura, alla quale ti aggrappi in ogni momento difficile, in ogni momento di stress e pressione, ogni volta che l’ambiente intorno a te grida: NON CE LA FARAI!

Tutti i risultati che vuoi raggiungere hanno bisogno di una convinzione alla base per essere raggiunti.

Eppure è un concetto che può sembrare banale, e proprio per questo ci devi stare attento/a, perchè proprio ciò che puoi dare per scontato o ritenere ovvio, sfugge via facilmente.

Ti senti poco convinto?

Non conta nulla, una convinzione la puoi inventare costruire allenare e conslidare sulla base del niente.

Diventerà realtà!

Sai perchè ne sono sicuro?

Semplice, i tuoi risultati attuali sono frutto di ciò che credi, quindi cambia convinzione di quello che puoi fare, come puoi farlo e vedrai che cambierà in primis l’atteggiamento, la voglia e la determinazione con la quale farai le cose e poi…..

….e poi cambieranno i risultati!

Scegli l’obiettivo, Immaginalo, Credi di raggiungerlo, credi di essere all’altezza di raggiungerlo, dai per scontato che lo raggiungerai e poi fatti il “culo”, il sogno sarà realizzato.

Non è questione di fortuna, il tuo destino te lo puoi plasmare, ma smetti di cercare scuse e giustificazione per ogni tuo fallimento, esci dai tuoi schemi e dai tuoi modi di pensare perche esiste una certezza:

Tutto quello che sai fare e il tuo modo di pensare ti hanno portato al livello al quale sei oggi, ma non ti porteranno più su, per salire hai bisogno di standard e convinzioni più elevati.

Esci dalla tua zona di comfort, mettici la testa e il cuore, e conquista il tuo sogno!

L’infortunio non ci vuole proprio!

L’infortunio non ci vuole proprio!

3 facili strategie per velocizzare i tuoi tempi di recupero dopo un infortunio

La Mente è uno strumento straordinario se viene usato nel modo corretto e con consapevolezza; pochi sanno sfruttare il potenziale della mente per recuperare meglio e più velocemente dopo un infortunio.

Siediti comodo, e prendi appunti perchè sto per darti 3 strategie, che se utilizzate, con costanza, faranno un enorme differenza sul tuo recupero e rientro!

Apro una veloce parantesi sul fatto che, tutto ciò che sto per dirti, va utilizzato insieme alla normale terapia che devi seguire per recuperare al meglio; della serie uan cosa non esclude l’altra, quindi mi raccomando, se devi fare fisioterapia, DEVI FARLA!

La prima cosa sulla quale devi lavorare è la percezione che hai della situazione:

devi ritenerti sano, devi parlare come se fossi sano, devi immaginarti sano!

E questa è probabilmente la fase più difficile, sei scoraggiato/a, con il morale a terra, e stai maledicendo questo infortunio che rallenta e ferma la tua carriera, magari sul più bello. La cosa importante per un recupero veloce è lo stato d’animo: la serenità di immaginarti e pensarti sano, che prima o poi tornerai al 100%, è la componente più importante.

Quindi, sforzati, sorridi, e sogna ad occhi aperti a quel giorno che sarai di nuovo in forma e pronto a gareggiare! Niente scuse!

La seconda cosa che devi fare è:

VISUALIZZARE, te stesso, senza infortunio, avere una forte e lucida immagine di te sano, che conduci la tua vita normale, i tuoi allenamenti e le tue gare

Più hai tempo di farlo e più è importante che passi tempo a “visualizzare” la tua vita di prima, come fosse oggi!

La terza cosa che è fondamentale fare è:

allenarti visualizzando gli allenamenti e gareggiare visualizzando

Queste due cose permettono al tuo sistema nuerale di rimanere attivo, allenato e pronto a rispondere, cosicchè, quando sarai tornato al giorno in cui potrai allenarti e gareggiare sarà molto più semplice riprendere tutti gli “automatismi” del tuo Sport.

NON SOTTOVALUTARE QUESTA PARTE!

Queste 3 strategie se messe insieme, e fatte per almeno 30 minuti al giorno, accellereranno tantissimo il tuo rientro.

Facile, no?

Ecco, come dico spesso, non credermi sulla parola, sperimenta, prova e fammi sapere se ha funzionato.

Buon allenamento

Davide

Le Vittorie si conquistano in modo semplice!

Le Vittorie si conquistano in modo semplice!

Certo, non esiste Vittoria senza sacrificio e/o rinunce, ma possiamo certamente dire, che la strada verso la vittoria è conosciuta, molto battuta, e ha regole semplici da seguire per arrivare alla meta.

Vincere è il sogno di tutti; eppure ci riescono in pochi. Le regole sono semplici, semplici come è semplice infrangerle.

Cosa ti serve per Vincere?

  • Lavorare duramente
  • Lavorara duramente con costanza
  • Lavorare duramente con costanza fino alla Vittoria

Cosa te lo impedisce?

  • L’ambiente
  • Gli amici
  • La famiglia
  • La fidanzata/o
  • L’allenatore
  • L’arbitro
  • L’avversario
  • I soldi
  • Gli infortuni
  • La sfiga
  • La tua Testa che dice che non VALI NULLA! o non abbastanza!

Tutto qui, molto semplice; ora come puoi sviluppare una mentalità che ti permetta di non farti distrarre da tutti questi ostacoli?

Ci vuole una mente semplice, che creda fermamente nel percorso, e creda fermamente che tutto ciò che incontrerà, servirà per diventare più forte, più esperto e più pronto per Vincere!

Vincere è un risultato, un risultato dato da una serie di azioni, ripetute con costanza e impegno nel tempo.

Tutti possono Vincere almeno una volta, basta seguire la strada; c’è qualcuno che avrà vita più facile, qualcuno che avrà vita più dura ma alla fine il risultato sarà lo stesso: la VITTORIA!

Metti a fuoco l’obiettivo, e più terrai a mente la meta, più la raggiungerai velocemente, più la perderai d’occhio, più rallenterai l’appuntamento con la Vittoria.

Non è difficile è facile!

Non ci credi?

Mi dispiace, perchè una cosa, se vuoi che sia fattibile, deci credere che lo sia.

Vuoi avere ragione o essere un Campione?

Buon allenamento!

Il potere di CREDERCI!

Il potere di CREDERCI!

Che Tu creda di Farcela, o di NON Farcela, avrai comunque ragione! (Henry Ford)

Una parte fondamentale del mio lavoro con un atleta è cambiare le convinzioni che stanno limitando la performance.

Che cosa sono?

Le convinzioni, sono tutte quelle idee che hai su te stesso, sulla tua figura di atleta e sulla tua idea che hai come capacità di gestire gare, avversari etc…

Ti faccio qualche esempio così da essere più chiaro; ti sei mai detto cose di questo tipo?

  • non ho il talento per eccellere nel mio sport
  • ogni volta che arrivo in gara non riesco mai a dare il massimo
  • siccome ho una limitazione fisica non posso sfruttare tutto il mio potenziale
  • se le condizioni di gara non sono ottimali io non posso dare il massimo
  • non sono in grado di fare quel gesto tecnico

Potrei continuare all’infinito, fatto sta, che tutti gli atleti hanno idee limitanti su se stessi e sulle loro performance.

Sai qual’è il problema?

Che più ci si ripete questo genere di convinzioni, e più si trasformano in realtà, in un effetto “cane che si morde la coda” per intenderci.

Infatti le convinzioni influenzano sensibilmente il tuo potenziale e quindi tutto ciò che riuscirai a fare o meglio a non fare.

E’ semplice!

Se sei convinto di non avere il talento per diventare uno dei più forti del tuo sport, e/o di eccellere, sarà quasi impossibile che potrai realizzarlo.

Qualunque tua impresa, hai dovuto, prima di tutto pensare di poterla realizzare, pensaci un momento. Hai dovuto immaginarla, sentirla, e vivirla tante volte come sogno prima di arrivare a quel risultato.

Quindi, qualunque cosa tu creda, fidati che la tua TESTA farà di tutto per darti ragione, perchè la Mente ha lo scopo di confermare le nostre convinzioni in quanto ci danno SICUREZZA.

Bella storia eh?

Quindi se sei convinto di non essere all’altezza, la tua TESTA, vorrà fare in modo di avere risultati che confermino il fatto che tu non sia all’altezza della situazione, per il semplice motivo di farti sentire a tuo agio.

Nessun essere umano infatti si sente al sicuro quando vive situazioni che non ritiene possibili.

Cosa fare?

Semplice, darti torto, smettila di voler dare ragione alle tue convinzioni limitanti. Del resto cosa potrà mai succedere se credessi di poter diventare tra i più forti al mondo del tuo Sport senza avere il Talento dei migliori?

La cosa peggiore è che rimani dove sei, la cosa migliore, è che i tuoi risultati miglioreranno, e magari, col duro lavoro, diventerai uno dei più vincenti del tuo sport.

Del resto lo sport lo insegna, non sempre i più talentuosi vincono!

Sei pronto a metterti in dscussione?

Buon allenamento

Davide

Sai cos’è una rottura di schema?

Sai cos’è una rottura di schema?

La strategia per invertire l’andamento di una gara iniziata male, o che si è messa molto male!

Ti sarà sicuramente capitato di trovarti in una situazione di gara, dove sai di poter imporre il tuo gioco, eppure per chissà quale motivo, non inizi col piglio giusto e tutto va storto.

Oppure, ti sarà capitato, al contrario, cioè tutto andava bene, fino a quando un episodio ha cambiato l’andamento della gara, e l’avversario ne ha preso il controllo, travolgendoti e vincendo.

Tutte le performance sia individuali che di squadra, sono influenzate dallo STATO D’ANIMO che si ha durante la gara.

Stato d’animo positivo, potenziale spalancato, rendimento al massimo; stato d’animo negativo, potenziale chiuso, rendimento mediocre.

Quando l’inerzia di una gara è a favore di un atleta e o di una squadra rispetto agli altri avversari, è perchè ha uno STATO D’ANIMO superiore all’avversario, cioè più positivo.

Quando l’inerzia si sposta è perchè le cose emotivamente si sono invertite.

E quando si sposta l’inerzia è avvenuta in “INTERRUZIONE DI SCHEMA”

Si, perchè prima di iniziare a performare peggio o meglio, è cambiato lo stato d’animo, che influenza il nostro comportamento, ovvero il modo di “giocare”.

Ma perchè succede?

Semplicemente gli episodi sono in grado di spostare questa inerzia. E sopratutto il “SIGNIFICATO” che viene dato agli episodi, e il significato è dato dalle regole e convinzioni che puoi avere sull’evento e quindi sull’episodio.

E c’è di più… seguimi, ascoltami!

Ci sono “Interruzioni di schema” che vengono date dal gioco stesso e per come è strutturato, ad esempio:

  • La fine primo tempo nel calcio, rugby, pallavolo, basket, è un interruzione di schema, ovvero viene rotta quell’inerzia che aveva preso la partita, e infatti capita tante volte che una delle due squadre finisca dominando il gioco nel primo tempo e poi nel secondo tempo tutto questo venga ribaltato.
  • Il “BREAK” nel Tennis, è un “Interruzione di schema” come il cambio di campo, come il cambio di set e così via.
  • Il cambio di round nelle arti marziali e negli sport da combattimento, è un interruzione di schema.

Questi sono alcuni esempi, e se non stai attento puoi essere vittima di queste situazioni di gioco molto poco controllabili.

Ma torniamo all’inizio, come puoi ribaltare questa situazione e portarla a tuo favore?

Semplice, devi cambiare STATO D’ANIMO, quindi fisiologia, linguaggio e focus.

Tutto quello che devi fare è “INTERROMPERE IL GIOCO” e prenderti qualche secondo per cambiare la tua postura, respirazione, chiederti come puoi ottenere il meglio dalla situazione di gioco e concentrarti sul gioco e dare il massimo.

Si, Tutto QUI!

Facile? No, molto impegnativo, e molto fattibile!

Quando diventi bravo, puoi usare l’INTERRUZIONE DI SCHEMA a tuo favore, INTERROMPENDO LETTERALMENTE IL GIOCO tutte le volte chele cose stanno andando storte.

Esempio?

Pensa a tutte le situazione calcistiche in cui una squadra interrompe la fluidità del gioco facendo tanti falli tattici, pensa a quando puoi rallentare il gioco, chiedere tempo, etc…

Tutte queste situazione, se le sai gestire, possono farti letteralmente guidare l’inerzia del match, e portarti più facilmente alla vittoria.

Gli atleti che seguo da vicino imparano velocemente ad accorgersi della situazione e “INTERROMPERE LO SCHEMA” a loro piacimento.

Ma ricorda, tutto dipende dalla tua capacità di modifcare il TUO STATO D’ANIMO, e tu, sai gestire le tue emozioni?

Buon Allenamento.

Davide